Percorsi in Mountain Bike nelle colline della Valle del Metauro

Un pò di allenamento, tanta
passione e una discreta bici, questi gli ingredienti per un piacevole tuffo nel
verde delle colline Marchigiane.
Seguono alcuni tracciati di percorsi già effettuati, spero
di arricchire l'archivio tante prossime uscite.
Attrezzature usate: Nokia 6630 con software GPSXC, Antenna GPS Blue Tooth Holux
GPSlim 236, convertitore tracce in formato KML.
Per leggere il formato KML è necessario installare Google Earth, sufficiente la
versione gratuita (
http://earth.google.com/intl/it/ )
Monte Paganuccio sito nel Parco del Furlo
Partenza nei pressi del ristorante Il Barco, si prosegue per San
Martino dei Muri, poi il tratto in salita fino alla cima del monte (900 metri
circa) che è abbastanza impegnativo ma si fa in sella.
Dalla cima c'è un bel sentiero single track di circa 3 Km. Attenzione ad un
punto potenzialmente pericoloso, quando è bagnato meglio scendere di sella per
qualche metro.
Si riprende la strada principale direzione S. Ubaldo e poi discesa veloce verso
S. Anna del Furlo dove ci si potrà dissetare alla fonte dell'acqua minerale.
A S. Anna del Furlo vi è inoltre un buon punto di ristoro.
In tutto circa 30 Km tutti ciclabili.
Monti delle Cesane sul sentiero 37
Percorso abbastanza ostico.
Da Sterpeti / Ponte degli Alberi ci si dirige verso Fossombrone percorrendo la
vecchia Flaminia. Si sale per la Cittadella, qui sono richieste "buone gambe"
anche se ancora è tutto asfalto.
Si continua per le Cesane fino ad incrociare l'indicazione del sentiero 37, da
fare con la bici al traino fin quasi la cima del monte a circa 600 m di quota.
La parte in discesa anche se non particolarmente ripida è impegnativa, ci vuole
esperienza per mantenere il dovuto equilibrio.
Poi " Belloca ", parte delle " Stonghe ", traversa fino ad incrociare la strada
di San Piero in Tambis e si scende passando accanto al Ristorante " Pitrok ".
In tutto circa 30 Km di cui circa 2 da fare a piedi.
Monti delle Cesane passando per Alce
Nero
Totalmente ciclabile con pendenze alla portata di tutti.
Da Sterpeti / Ponte degli Alberi si sale fino ad Isola del Piano, poi si
prosegue per la strada delle Cesane.
Si incroceranno prima Il Castello di Montebello poi la Locanda dell'Alce Nero e
quindi gli stabilimenti della nota pasta biologica Alce Nero.
Si prosegue per Urbino poi si scende per strade secondarie fino Canavaccio.
Il ritorno alla base è su strada asfaltata poco transitata, almeno fino a
Fossombrone.
Totale circa 35 Km, altezza massima circa 600 metri.
Monti delle Cesane passando per Belloca
scendendo per il Ponte Rotto
Partenza da Sterpeti / Ponte degli Alberi.
Si percorre la strada per Isola del Piano, poco più avanti di Molino Malla si
gira a sinistra per una strada bianca molto impegnativa da farsi con il 'rampichino'.
In circa 3 Km si passa da una quota di 130 a 460 metri.
In località Belloca si prosegue per la strada che si interna sulle Cesane,
all'inizio la strada è ciclabile poi il sentiero si fa impegnativo sia nei
tratti in discesa che
in salita, alcune parti andranno percorse a piedi.
Si incrocia quindi la strada asfaltata ove a poche centinaia di metri c'è la 'Baita',
noto punto di ristoro.
La discesa verso il Ponte Rotto è molto impegnativa nel primo tratto, non
particolarmente ripida ma sconnessa.
Il ritorno verso la base è sulla vecchia Flaminia.
Totale escursione circa 30 Km.
Passo del Furlo, Monte Pietralata
Un percorso quasi d'obbligo, intriso di storia e scenari
mozzafiato.
Partenza da Calmazzo, crocevia tra la vecchia consolare Flaminia e la statale
proveniente da Urbino.
Si percorre la strada asfaltata passando accanto la diga, poi la vecchia
galleria Romanica e quindi un magnifico e unico scenario naturale.
Nell'agglomerato del Furlo si imbocca la strada per il Monte Pietralata, dopo
alcuni Km sulla casa delle Forestali si dirama il sentiero che porta al
profilo del Duce, da non perdere !
Si continua poi fin quasi la cima del Monte, si inizia la discesa su un sentiero
abbastanza impegnativo, poi strada bianca fino a Canavaccio, ritorno alla base
su asfalto.
Escursione di Circa 30 Km interamente pedalabili tranne parte del sentiero che
porta alla testa del Duce.